News navigate_next News navigate_next “LA MIA ISCRIZIONE A +EUROPA”: L’APPELLO DI GIANFRANCO SPADACCIA

“LA MIA ISCRIZIONE A +EUROPA”: L’APPELLO DI GIANFRANCO SPADACCIA

Di Gianfranco Spadaccia*

Mi sono iscritto a + Europa per concorrere alla formazione di un soggetto politico autonomo, plurale e federale, che terrà il suo primo congresso costitutivo entro il mese di gennaio.
L’ho fatto dopo aver ascoltato la conferenza stampa di Benedetto Della Vedova, Silvja Manzi, Bruno Tabacci ed Emma Bonino.
Le foto che compaiono nel sito di + Europa dietro l’invito a non rassegnarsi, ma a fare di +, sono quella di Salvini e Di Maio e quella della stretta di mano complice tra Putin e Trump.
Nonostante l’apparente sproporzione di forze, non si tratta di una manifestazione di megalomania ma l’esatta raffigurazione di ciò che è in gioco. Dietro quelle complicità, quelle strette di mano, in maniera diversa ma convergente, c’è la sorte dell’Unità Europea, che vogliono distruggere attraverso il populismo e il ritorno alle sovranità nazionali.
Sono sempre più convinto che questo sarà il vero tema di scontro non per i prossimi anni ma per la prossima generazione. Non esistono in questa lotta federalisti leggeri e federalisti pesanti, federalisti buoni e meno buoni. Esistono solo federalisti ed antifederalisti.
È una lotta radicale, per eccellenza, ma che deve coinvolgere ogni democratico. Per questo mi auguro che le iscrizioni siano tante, che sia presto evidente a tutti il valore aggiunto che +Europa può rappresentare per una opposizione democratica che appare divisa e incerta. E per questo è importante salvaguardare e rafforzare la convergenza che intanto si è verificata, già al momento delle elezioni, fra radicali, liberaldemocratici di Forza Europa e cattolici democratici di Centro democratico.

Il mio appello è rivolto a tutti loro, ma anche a quanti rimangono esitanti alla ricerca di una soluzione che non appare loro mai sufficientemente corretta e giusta. Nella speranza di poterli coinvolgere e convincere, faccio però appello a tutti coloro che, non appartenendo a nessuno dei movimenti promotori, il 4 marzo scorso hanno votato, con speranza e fiducia, + Europa perché ne hanno subito compreso il progetto politico. Abbiamo bisogno di voi.

 

*Presidente dell’Assemblea di +Europa