News navigate_next News navigate_next Regolamento e ordine dei lavori del Congresso di +Europa

Regolamento e ordine dei lavori del Congresso di +Europa

Carissimi,

abbiamo finalmente chiuso gli ultimi adempimenti riguardanti le modifiche da apportare al regolamento da sottoporre al congresso. È stato un lavoro difficile per molte ragioni: la prima delle quali consistente nella difficoltà di mettere d’accordo posizioni e proposte provenienti dai tre gruppi confluiti in +Europa al momento delle elezioni, ciascuno dei quali molto legato alle proprie abitudini e alla propria cultura di provenienza e non sempre aperto ai problemi a volte radicalmente nuovi che si presentano quando si voglia costituire un nuovo soggetto politico. Abbiamo inoltre dovuto tener conto dei tempi del congresso, limitati a due soli giorni. Di qui alcune inevitabili limitazioni e restrizioni per assicurare la funzionalità dei lavori e i tempi di voto e di conclusione.

Il regolamento non è certo il migliore dei regolamenti possibili, ma per me è un successo che ci siamo riusciti con le maggioranze qualificate richieste.

Potrei chiudere qui e augurarvi buon congresso. Invece devo invitarvi a non tener conto delle notizie stampa e di alcune polemiche interne sulla lotta politica precongressuale. Non ci sono signori delle tessere in agguato che vogliono occupare il congresso e impossessarsi di +Europa. E non ci sono neppure dall’altra parte gli strenui difensori dell’integrità di +Europa. C’è stato invece lo scontro fra due culture di provenienza a cui coloro che hanno partecipato al dibattito, da una parte e dall’altra, sono rimasti legati: da una parte la cultura della partecipazione diretta degli iscritti propria dei partiti d’opinione (e dell’azione diretta per i radicali) e, dall’altra, quella delle tessere e della delega, che tuttavia non possiamo escludere dal nostro orizzonte statutario per il futuro nell’ipotesi auspicabile che riusciamo, nonostante tutto, ad andare avanti e ad aumentare in maniera esponenziale il numero degli iscritti. Così come non potremo fare a meno di studiare e utilizzare meglio lo strumento di comunicazione telematica nei nostri rapporti collettivi (cosa che in questo congresso, con alcune resistenze, abbiamo solo cominciato a fare). Considero perciò un grande contributo positivo allo svolgimento del congresso e all’annullamento di ogni ragione di polemica la decisione di celebrare un congresso senza deleghe, di soli iscritti. Anche se mi rendo perfettamente conto della privazione imposta a coloro, che non potendo venire a Milano nei giorni del Congresso, pensavano di potersi avvalere di una delega a un iscritto partecipante. E con loro mi scuso, sicuro tuttavia che il loro apporto indiretto, già assicurato dall’iscrizione e dalla costituzione di tanti gruppi di +Europa, sarà espresso e fatto valere dai loro amici partecipanti al Congresso. Vi ricordo, con l’occasione, che in caso non l’abbiate già fatto, potete iscrivervi a +Europa cliccando qui

 Posso solo esprimere l’augurio che il nostro congresso discuta liberamente la linea politica e le candidature e che una larga partecipazione, soprattutto dei tanti che si affacciano con +Europa alla prima esperienza politica, spazzi via o almeno contenga fortemente il rischio che il dibattito si limiti a uno scontro fra gruppi organizzati. Io confido soprattutto sulla risposta e l’interesse che abbiamo ricevuto, confermato anche dai sondaggi, e confido nell’impegno di tutti di difendere e consolidare questo patrimonio che abbiamo conquistato, nel rispetto gli uni degli altri e delle rispettive diversità.

Gianfranco Spadaccia

 

 

Regolamento del Primo Congresso di +Europa 

(Milano, 25-27 gennaio 2019)

 

A. Fase precongressuale

Articolo 1

Presentazione delle candidature agli organi esecutivi

1. Possono candidarsi a Segretario di +Europa e nel listino collegato di cui all’articolo 1.2 solo gli iscritti a +Europa che abbiano perfezionato e validato l’iscrizione ai sensi dell’articolo 13.2 del regolamento entro il 16 gennaio 2019.

2. La candidatura a Segretario, comprensiva di un documento politico e di un listino di 10 (dieci) candidati all’Assemblea, che entrano a farne parte in caso di elezione del candidato segretario a cui la suddetta lista è collegata, sono inviate a partire dal 4 gennaio ed entro e non oltre il 16 gennaio 2019 all’indirizzo di posta elettronica Congresso@piueuropa.eu. I documenti vanno allegati in formato pdf; i candidati possono chiedere l’inserimento di link nella pagina di presentazione della loro candidatura.

3. Ai fini del conseguimento dell’effettiva parità di genere, il listino dei 10 candidati all’Assemblea dovrà assicurare la presenza di una percentuale di ciascun genere non inferiore al 30%. 

4. La Commissione di garanzia, vagliata la regolarità delle candidature, le pubblica sul sito web di +Europa e le diffonde per posta elettronica agli iscritti, secondo l’ordine di arrivo. In caso di irregolarità di presentazione di una candidatura, la Commissione di garanzia congressuale concede due giorni ai proponenti per la rettifica o l’integrazione, trascorsi i quali la candidatura è accolta per la raccolta delle sottoscrizioni o respinta.

5. La sottoscrizione delle candidature accolte avviene a partire dal 13 gennaio ed entro e non oltre il 18 gennaio 2019 alle ore 24, secondo le modalità stabilite dall’articolo 5 del presente regolamento.

6. Le candidature a segretario, per essere convalidate e presentate in congresso, devono raccogliere la sottoscrizione di un numero di iscritti a +Europa non inferiore a 200 (duecento), e comunque non più di 1000 (mille), secondo le modalità stabilite dal presente regolamento.. 

 

Articolo 2

Presentazione delle candidature agli organi deliberativi

1. Possono candidarsi all’Assemblea solo iscritti a +Europa che abbiano perfezionato l’iscrizione ai sensi dell’articolo 13.2 del regolamento entro il 16 gennaio 2019. Ogni iscritto può essere candidato in una sola lista, fatto salvo quanto stabilito all’articolo 2.5.

2. La documentazione contenente la denominazione della lista, il candidato capolista, il documento politico di presentazione della lista non superiore alle 2000 battute sono inviate a partire dal 4 gennaio ed entro e non oltre il 16 gennaio 2019 all’indirizzo di posta elettronica Congresso@piueuropa.eu. I documenti vanno allegati in formato pdf; può essere richiesto l’inserimento di link nella pagina di presentazione della lista.

3. La presentazione della lista, entro il 16 gennaio, deve essere corredata di almeno 5 candidati oltre il capolista. I 5 candidati oltre il capolista non si intendono nell’ordine definitivo della lista, né si intende necessario il rispetto della quota del 30% relativa alla rappresentanza di genere.

4. La Commissione di garanzia, vagliata la regolarità della documentazione presentata, pubblica le liste sul sito web di +Europa e le diffonde per posta elettronica agli iscritti, secondo l’ordine di arrivo. In caso di irregolarità di presentazione di una lista, la Commissione di garanzia congressuale concede due giorni ai proponenti per la rettifica o l’integrazione, trascorsi i quali la lista è accolta per la raccolta delle sottoscrizioni o respinta.

5. Chi sia candidato nel listino di sostegno a un candidato Segretario in base all’articolo 1.2 del presente regolamento, può presentare la propria candidatura per l’Assemblea anche in una lista; in caso di elezione contestuale, prevale l’elezione nel listino di sostegno al candidato alla Segreteria.

6. La sottoscrizione delle liste accolte avviene a partire dal 13 gennaio ed entro e non oltre il 18 gennaio 2019 alle ore 24.

7. Per essere convalidata e presentata in congresso, una lista deve raccogliere la sottoscrizione di almeno 50 (cinquanta) e non più di 70 (settanta) iscritti, inclusi i candidati, secondo le modalità stabilite dal presente regolamento. 

8. Ciascuna lista deve essere composta di almeno 25 (venticinque) e da non più di 60 (sessanta) candidati. La lista completa dei candidati di ciascuna lista viene presentata dal capolista, o da un candidato della lista delegato dal capolista, in congresso alla Segreteria di presidenza entro le ore 20.00 del giorno precedente a quello del voto sull’elezione dell’Assemblea. 

9. Ai fini del conseguimento dell’effettiva parità di genere, ciascuna lista dovrà assicurare la presenza di una percentuale di ciascun genere non inferiore al 30%. 

10. La verifica di ammissibilità delle liste complete è svolta dalla Commissione di garanzia congressuale.

 

Articolo 3

Rappresentanza di genere

1. In tutti gli organismi collegiali (elettivi) deve essere assicurata la presenza di una percentuale di ciascun genere non inferiore al 30%. 

2. Ciascuna lista per l’Assemblea è tenuta a candidare almeno il 30% dei candidati del genere meno rappresentato e in ogni caso sono proclamati eletti, in rapporto al numero di eletti ad essa spettante, almeno il 30% dei candidati del genere meno rappresentato, secondo l’ordine di presentazione.

3. Ai fini della composizione della Direzione si fa riferimento, per ciascuna lista, all’ordine di elezione in Assemblea e non all’ordine di presentazione dei candidati. 

 

Articolo 4

Presentazione degli emendamenti allo Statuto

1. Ciascun iscritto può presentare una sola proposta di modifica dello Statuto, anche complessiva. 

2. Le proposte di modifica dello Statuto sono inviate a partire dal 4 gennaio ed entro e non oltre il 16 gennaio 2019 all’indirizzo di posta elettronica Congresso@piueuropa.eu.

3. La sottoscrizione delle proposte di modifica dello Statuto avviene a partire dal 13 gennaio ed entro e non oltre il 18 gennaio 2019 alle ore 24.

4. Ogni iscritto può sottoscrivere al più una modifica dello Statuto.

5. Per essere convalidate e presentate in congresso, le proposte di modifica dello Statuto devono raccogliere la sottoscrizione di un numero di iscritti a +Europa non inferiore a 200 (duecento), secondo le modalità stabilite dal presente regolamento. 

 

Articolo 5

Modalità di sottoscrizione delle candidature e degli emendamenti allo Statuto

1. La sottoscrizione avviene tramite il sito web di +Europa, secondo modalità che assicurino trasparenza e accessibilità. 

2. Ciascun iscritto può sottoscrivere una sola candidatura a segretario, una sola lista e una sola proposta di modifica dello statuto, scegliendo una delle due modalità stabilite dal comma 5 del presente articolo.

3. Il numero di sottoscrizioni sarà visibile con costante aggiornamento sul sito web di +Europa, in calce alle candidature a Segretario, alle liste e alle proposte di modifica dello statuto. 

4. Dopo la convalida della Commissione di garanzia congressuale, che è tenuta a vagliare la regolarità della documentazione presentata, ogni candidatura, lista o proposta di modifica dello statuto è pubblicata sul sito web di +Europa e aperta alla sottoscrizione degli iscritti secondo le modalità previste dal presente regolamento. Le informazioni su candidature, liste e proposte di modifica dello statuto aperte alla sottoscrizione sono altresì comunicate via email agli iscritti e diffuse attraverso i canali social di +Europa.

5. La sottoscrizione delle candidature, delle liste e delle modifiche statutarie deve avvenire entro e non oltre il 18 gennaio alle ore 24. La sottoscrizione può avvenire direttamente online sull’apposita pagina del sito di +Europa, attraverso le credenziali fornite all’iscritto tramite email (nome utente e pin). In alternativa, l’iscritto può sottoscrivere in forma cartacea; la sottoscrizione deve essere inviata, corredata da copia di un documento di identità che comprovi l’identità dell’iscritto e consenta l’accertamento dell’iscrizione, in forma scannerizzata all’indirizzo email congresso@piueuropa.eu. Le sottoscrizioni cartacee, dopo l’opportuna verifica da parte della Commissione di garanzia congressuale, saranno inserite sul sito direttamente dalla Commissione stessa. 

 

Articolo 6

Modifiche al regolamento in fase precongressuale

1. In caso si rendano necessarie modifiche al presente regolamento in fase precongressuale, la Commissione di garanzia congressuale – anche su richiesta del Consiglio di +Europa – può emendare il regolamento e darne tempestiva comunicazione agli iscritti.

 

B. Fase congressuale

Articolo 7

Presidenza del Congresso

1. Il Presidente del Congresso è il Presidente dell’Assemblea di +Europa. Fanno parte della Presidenza del Congresso il Coordinatore e i Vice-coordinatori di +Europa, i membri dell’Assemblea di +Europa, i parlamentari e i consiglieri regionali iscritti a +Europa, i Consiglieri di +Europa. 

2. Il Presidente stabilisce chi debba sostituirlo alla presidenza durante la sua assenza.
3. La Presidenza nomina la Segreteria di Presidenza, composta da un Segretario, tre membri effettivi e tre membri supplenti. 

 

Articolo 8

Emendamenti al regolamento e all’ordine dei lavori

1. Gli emendamenti al regolamento e all’ordine dei lavori devono essere presentati per iscritto entro il termine stabilito dall’ordine dei lavori del Congresso con la firma di almeno 25 congressisti presenti. Ogni congressista può presentare una sola proposta di emendamento al regolamento e uno all’ordine dei lavori, anche complessivi.

 

Articolo 9 

Mozioni d’ordine e emendamenti all’ordine dei lavori e al regolamento

1. Le mozioni d’ordine possono essere presentate per iscritto da ogni congressista e sono valutate dalla Presidenza che può dichiararle insindacabilmente inammissibili o sottoporle al voto dell’assemblea.

 

Articolo 10 

Discussione delle modifiche statutarie

1. Tutte le modifiche statutarie sono discusse in un’unica sessione, secondo quanto stabilito dall’ordine dei lavori.

2. La Presidenza ne disciplina la discussione e la messa in votazione in base al numero e alla natura delle proposte presentate.

3. Le proposte di modifica dello Statuto non possono essere sub-emendate.

4. Le modifiche complessive allo Statuto possono essere messe in votazione per parti separate.

 

Articolo 11 

Modalità d’intervento

1. A meno di diversa e insindacabile decisione della Presidenza, i tempi d’intervento nella discussione congressuale sono uguali per tutti gli iscritti e non possono superare gli 8 minuti, salvo quanto per quanto previsto al comma 2 del presente articolo.

2. I candidati alla Segreteria possono intervenire per un tempo non superiore a 40 minuti; i capilista delle liste, i parlamentari di +Europa, i membri dell’Assemblea e dell’Ufficio di coordinamento possono intervenire per un tempo non superiore a 20 minuti. 

3. Le iscrizioni a parlare devono essere presentate personalmente alla Segreteria di Presidenza, che tiene il registro degli interventi. Ciascun iscritto può intervenire nel dibattito congressuale una sola volta.

4. L’ordine degli interventi coincide con l’ordine delle iscrizioni a parlare, salvo diversa decisione del Presidente.

5. La Presidenza fissa il termine delle iscrizioni a parlare e lo comunica al Congresso con congruo preavviso. 

6. Sempre alla Presidenza spetta la valutazione sull’eventuale modifica della durata massima degli interventi, in caso di alto numero di iscritti a parlare. 

7. La Presidenza ha la facoltà di dare parola agli invitati e alle personalità presenti. 

 

Articolo 12 

Presentazione di documenti e di emendamenti ai documenti presentati

1. In sede congressuale, gli iscritti possono presentare mozioni particolari e raccomandazioni. I documenti e gli emendamenti ai documenti devono essere presentati alla Segreteria di Presidenza entro il limite stabilito dall’ordine dei lavori.

2. Per la sottoscrizione di documenti in sede congressuale, si fa riferimento al numero di congressisti iscritti, registrati al termine del primo giorno di lavori del congresso.

3. Le mozioni particolari devono essere sottoscritte da almeno un quinto dei congressisti di cui al comma 2 del presente articolo, e vengono discusse e poste in votazione come stabilito dall’ordine dei lavori. 

4. Le raccomandazioni devono essere sottoscritte da almeno un decimo dei congressisti iscritti di cui al comma 2 del presente articolo, e possono essere accolte a giudizio della Presidenza e trasmesse agli organi dirigenti eletti.

5. Gli emendamenti alle mozioni particolari e quelli alle raccomandazioni sono sottoscritti rispettivamente da almeno un decimo e da almeno un ventesimo dei congressisti iscritti di cui al comma 2 del presente articolo. Ciascun congressista non può presentare più di una proposta, anche complessiva, di emendamento a ciascuna mozione particolare e raccomandazione.

6. La Presidenza, nel momento stabilito dall’ordine dei lavori per la discussione e votazione dei documenti congressuali, procede alla lettura delle mozioni particolari e delle raccomandazioni presentate, qualora non siano state accolte dalla Presidenza. Prima di mettere in votazione i documenti, si procede all’esame degli emendamenti relativi. Qualora gli emendamenti non siano accolti dai presentatori dei documenti cui sono rivolti (l’accettazione deve essere espressa dal primo firmatario), la Presidenza dà la parola per l’illustrazione a uno dei presentatori dell’emendamento per tre minuti. Su ciascuno di essi la Presidenza ammette una dichiarazione di voto favorevole e una contraria, della durata di due minuti ciascuna. Terminata la votazione degli emendamenti relativi a ciascun documento, si procede alla votazione del documento stesso, dando la parola per le dichiarazioni di voto per una durata di cinque minuti ciascuna e ad un numero limitato di iscritti favorevoli e ad altrettanti contrari. Durata e numero delle dichiarazioni di voto sono stabiliti, per ciascuna votazione, dalla Presidenza, in relazione alle esigenze poste dall’ordine dei lavori e dall’andamento generale dei lavori.

 

Articolo 13 

Modalità di votazione 

1. Hanno diritto di voto tutti gli iscritti a +Europa fisicamente presenti al Congresso, purché abbiano perfezionato l’iscrizione entro il 18 gennaio 2019. 

2. L’iscrizione si intende perfezionata e validata ai fini congressuali quando viene incassato il versamento della quota di iscrizione dalla tesoreria di +Europa (cassa contanti, conto Paypal, conto corrente) e i dati anagrafici dell’iscritto ne consentono l’identificazione.

 

Articolo 14 

Elezione degli organi deliberativi ed esecutivi

1. L’elezione delle cariche deliberative ed esecutive previste dallo Statuto avviene, contestualmente e a scrutinio segreto, secondo le modalità stabilite dallo Statuto stesso. Ciascun congressista iscritto vota con scheda cartacea; ciascun iscritto può registrarsi in congresso per votare fino all’orario di chiusura dei seggi stabilito dall’ordine dei lavori. 

2. Al termine delle operazioni di voto, lo spoglio delle schede è effettuato dalla Commissione di garanzia congressuale o da una Commissione di spoglio da essa nominata.

3. Lo scrutinio è aperto al pubblico.

4. Per garantire il rispetto della Rappresentanza di genere di cui all’articolo 3 del regolamento, la Commissione di garanzia congressuale determina l’eventuale slittamento dell’ordine degli eletti rispetto all’ordine di presentazione dei candidati nelle liste per l’elezione nell’Assemblea e nella Direzione. 

5. Un componente della Presidenza, non facente parte della Commissione di spoglio, procede alla lettura dei risultati e alla proclamazione degli eletti.

 

ORDINE DEI LAVORI

Venerdì 25 gennaio

14.00: inizio registrazione congressisti 

15.00: apertura lavori; insediamento della presidenza; termine per la presentazione degli emendamenti al regolamento e all’ordine dei lavori; apertura delle iscrizioni a parlare nel dibattito generale; approvazione del regolamento e dell’ordine dei lavori 

16.00: relazione del coordinatore e dell’amministratore di +Europa; saluti ospiti

17.00-21.30: dibattito generale

Sabato 26 gennaio

9.00: apertura lavori, comunicazione del numero dei congressisti registrati, dibattito generale, saluti ospiti

9.30: inizio deposito mozioni particolari e raccomandazioni 

13.00-14.30: pranzo

14.30: dibattito generale, saluti ospiti

16.00: termine di deposito mozioni particolari e raccomandazioni

20.00: termine di deposito delle liste per l’Assemblea; termine di deposito degli emendamenti alle mozioni particolari e raccomandazioni

20.30: discussione e votazione sulle proposte di modifica statutaria; discussione e votazione sui documenti depositati (mozioni particolari e raccomandazioni)

Domenica 27 gennaio

9.00: apertura lavori; interventi capilista liste assemblea

11.30: interventi candidati segretari;

a seguire  

elezione degli organi statutari

14.00 chiusura dei seggi, scrutinio dei voti, proclamazione degli eletti; chiusura lavori