News

#IlMioCongresso: il racconto di Stefano, fabbro della montagna che vuole più Europa

di Stefano Morcelli 

“Sono arrivato a Milano venerdì mattina assieme a tanti altri amici per portare il tema dei territori montani in +Europa. Dopo mesi di chat sui social finalmente ci siamo conosciuti di persona, ognuno con particolari esperienze e storie, ci siamo ritrovati uniti nella consapevolezza che solo in +Europa potremo trovare la possibilità di migliorare il nostro futuro.

Gli amici radicali ci hanno fatto sentire a casa grazie al loro grande impegno al Pirellone. Per un meraviglioso caso della vita sono finito a cena con gli amici del gruppo +E di Londra, un fabbro in mezzo ad esperti del mondo della finanza, con cui ho potuto condividere ed imparare interessanti riflessioni sui temi dell’economia.

Sabato è stato un giorno di tripudio di piacere intellettuale ed emotivo, grazie ai discorsi di Verhofstadt, Emma Bonino ed i candidati all’assemblea ed alla segreteria, in cui sono rimasto particolarmente colpito dalla dialettica di Fusacchia, che mi ha portato alla commozione.

Una bella botta di vita che è stata utile per affrontare la lunga ed intrigante serata di votazione agli emendamenti allo statuto. Domenica non è stato solo il giorno del voto finale, dopo settimane di riflessioni essere sicuro delle mie preferenze era facile, ma è stato anche il giorno dell’appagamento umano, della piena consapevolezza che le persone con cui mi ero confrontato per mesi, che sono state impegnate nell’organizzazione o nella campagna per promuovere le liste, sono persone che hanno a cuore solamente il desiderio di costruire un futuro migliore, potendo riporre la fiducia nella larga parte degli ottimi rappresentanti eletti.

Questo é stato il mio primo congresso per un partito, e sono sicuro che grazie all’impegno di quasi tutti, tra due anni vivremo un congresso ancora più bello.

Condividi su