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Ogni voto va rispettato: la risposta di Gianfranco Spadaccia a Zingaretti

A proposito del quorum del 4%: una risposta a Zingaretti.

Una risposta  In tutta la campagna elettorale ho sempre invitato a votare non il mio nome ma +Europa, guardandomi bene dall’invitare a non votare per il PD o per ogni altra lista di oppositori dell’attuale governo. La ragione è semplice: ogni voto va rispettato e in particolare va rispettato ogni voto di opposizione.

Ieri però Zingaretti, da Mentana, chiedendo scusa alla “sua amica” Emma Bonino, ha tirato in ballo la questione del quorum e del voto utile, in pratica invitando a non votare +Europa. Impossibile non rispondergli alla immediata vigilia del voto. Invito a riflettere tutti coloro a cui Zingaretti si è rivolto, sensibili a questa preoccupazione, che rischiano di essere proprio loro, se seguiranno il suo consiglio, ad impedire la rappresentanza di molte centinaia di migliaia di voti che comunque voteranno +Europa (alle politiche sono stati quasi un milione e sono voti che non andrebbero al PD). E rischiano dunque con la loro scelta di nuocere a + Europa, giovando in misura minima o comunque ininfluente, al PD e al suo risultato elettorale.
Il nostro voto sarà comunque utile e non solo alle regionali del Piemonte dove siamo stati invece sollecitati da Chiamparino e da Zingaretti a presentare la lista di +Europa. Sarà utile perché vogliamo dare il nostro contributo alla costruzione di una alternativa liberaldemocratica, liberalsocialista, ambientalista, federalista europea. E lo faremo, lo potremo fare solo se ne avremo la forza, da pari a pari e senza firmare cambiali in bianco.

Non vogliamo fare processi al passato ma vogliamo impegni chiari per il futuro, per il quale vogliamo riconquistare condizioni di efficacia democratica e di legalità costituzionale, la cui mancanza nel passato è stata causa dell’attuale deriva populista e nazionalista: con spirito di dialogo e senza alcun settarismo ma anche nella difesa della “utilità”, anzi della necessità della nostra presenza. E’ una risposta necessaria, doverosa, di cui avrei fatto volentieri a meno.

Gianfranco Spadaccia

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