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Il Covid-19 non sarebbe dovuto entrare nelle RSA, Fontana spieghi

Di Giordano Masini

Il numero detto oggi dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Brusaferro in conferenza stampa, 1822 morti nelle RSA lombarde, è un numero che mette i brividi. Il dieci percento esatto dei morti di coronavirus in Italia (18.279) erano ospiti nelle RSA della sola Lombardia. Nelle RSA non ci sono persone che corrono al parco, che vanno a spasso col cane, che fanno la spesa più di una volta a settimana, o che hanno preso il treno di nascosto la notte del lockdown. Ci sono persone ricoverate, e nei loro letti il Covid-19 non sarebbe dovuto arrivare mai.

Si tratta di un’immensa strage di genitori, di nonni, di persone anziane, invalide, non autosufficienti, e perché non autosufficienti lasciate precipitare giù dal burrone dall’istituzione a cui erano state affidate e che avrebbe dovuto garantire loro l’incolumità. Dal Presidente della Regione e dall’assessore alla sanità lombardo ci aspettiamo presto un chiarimento e una trasparente assunzione di responsabilità, questo dato non può essere lasciato scivolare via come se niente fosse.

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