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Migranti e taglio dei parlamentari: il M5S impone la sua agenda populista

di Benedetto Della Vedova

Dopo l’intervista di Bettini, il Pd, come fa Più Europa, dovrebbe chiedere di votare NO al referendum sul taglio dei parlamentari e si eviterà una mutilazione irrazionale della costituzione.

Come era previsto, non si è cambiata la legge elettorale e nulla della Costituzione. Il PD doveva imporre discontinuità e invece il M5S detta la sua agenda populista e antipolitica. Anche sui migranti, mentre i decreti sicurezza restano intonsi come Salvini li ha lasciati, nel silenzio di Conte la voce politica del Governo è quella di Di Maio i cui toni e contenuti sono quelli del governo gialloverde; e la maggioranza giallorossa di fatto anche qui si adegua.

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