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Congresso Alde: le sette proposte di Più Europa

L’11 e 12 giugno 2021 l’ALDE Party terrà il suo Congresso annuale, in una forma ancora da definire, probabilmente ibrida in funzione delle restrizione dovuto alla pandemia del Covid 19.

+Europa parteciperà ai lavori del Congresso, accanto ai membri individuali e agli altri partiti liberaldemocratici europei, con una propria delegazione, e ha già contribuito al dibattito precongressuale con il deposito,
a cura del gruppo di lavoro ad hoc istituito dalla segretaria facente funzioni Simona Viola, di ben sette proposte di risoluzioni.
In particolare sono state presentate le seguenti proposte di risoluzione:
a)  Religioni e diritti LGTBI: una prospettiva liberale. La proposta di risoluzione propone una serie di raccomandazioni per trovare un giusto equilibrio tra libertà religiose e diritti LGBT+ garantendo al contempo la laicità delle istituzioni e il principio fondamentale per cui i diritti umani sono individuali e universali. La proposta è stata controfirmata anche dal Mouvement Radical (Francia), VVD (Olanda), Centar (Croazia), Liberalrna (Svezia), FDP (Germania).;
b) Maggior ruolo dell’EU nel coordinamento delle emergenze sanitarie, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa europea anche attraverso l’istituzione di una cooperazione rafforzata fra Stati membri;
c) creazione di un esercito comune europeo, con l’obiettivo di superare le resistenze attuali ad una vera politica di difesa comune;
d) promuovere un’opinione pubblica europea e assicurare il successo della Conferenza sul Futuro dell’Europa, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione cittadina ai lavori della Conferenza e chiedendo risultati concreti come la”perennizzazione” del Recovery Fund conferendo alla Commissione europea le competenze di bilancio attribuite all’Alta Autorità del Trattato CECA;
e) un’unica cittadinanza europea, con l’obiettivo appunto di creare tale cittadinanza “in quanto tale”;
f) libertà di bio-medicina e sua applicazione sicura, con l’obiettivo di ampliare il raggio di azione delle norme europee in materia di ricerca e di bio-medicina;
g) Innovazione per un’agricoltura sostenibile: l’Unione europa ha bisogno del CRISPR e di carne coltivata, con l’obiettivo da un lato di chiedere l’autorizzazione all’applicazione della tecnologia CRISP nelle coltivazioni e dall’altro
di finanziare la ricerca sulla carne coltivata per renderne meno onerosi i costi.
Tali proposte, accanto a quelle presentate da altri, saranno ora sottoposte, in vista del Congresso dove avverrà il dibattito e la votazione, al vaglio dei membri che potranno sostenerle, proporre emendamenti, anche soppressivi, ovvero chiedere di esaminarle congiuntamente a proposte su analoga tematica.
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