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Al Congresso dell’ALDE, approvate 5 nostre risoluzioni

Al termine del Congresso dell’ALDE, il partito dei liberal democratici europei, tenutosi online ieri e oggi, sono state adottate ben cinque risoluzioni proposte da +Europa, un quarto del totale, oltre ad alcuni emendamenti qualificanti in particolare sulla necessità di dotarsi di nuove risorse proprie e di una politica della salute europea. Le risoluzioni di +Europa adottate riguardano: la definizione di requisiti minimi comuni a livello UE per la cittadinanza europea; un giusto equilibrio tra libertà religiose e diritti LGBT+ garantendo al contempo la laicità delle istituzioni e il principio fondamentale per cui i diritti umani sono individuali e universali; libertà di ricerca biomedica e sue applicazioni sicure; maggior coordinamento europeo nella gestione delle emergenze sanitarie; innovazione nell’agricoltura sostenibile attraverso la tecnologia CRISPR in Ue.

Viceversa la maggioranza degli altri partiti non ci ha seguito sull’opportunità di creare un esercito comune europeo e sugli obiettivi della Conferenza sul Futuro dell’Europa, obiettivi che noi, invece, vorremmo estremamente ambiziosi, e sui quali continueremo a lavorare a livello nazionale ed europeo, partendo da tutte quelle formazioni che hanno sostenuto la nostra impostazione federalista europea.

Commentando l’esito del voto, Simona Viola, presidente e segretaria pro tempore di +Europa, ha dichiarato:

“Si tratta di un risultato significativo, che mostra la vitalità di +Europa e la sua capacità di dialogare in maniera costruttiva e propositiva con gli altri partiti della famiglia liberale europea. Sono molto contenta che siamo riusciti a portare l’ALDE nel suo complesso su posizioni chiare su alcuni dei grandi temi della nostra società, da una cittadinanza europea effettiva, al rifiuto di qualsiasi indulgenza per motivi religiosi o altro a chi non rispetta i diritti e la dignità della comunità LGTBI, alla libertà di ricerca biomedica e nell’agricoltura sostenibile, al fine di ampliare la sfera degli interventi europei in merito, alla necessità di un sempre maggior coordinamento europeo nel fronteggiare le emergenze sanitarie. Ringrazio tutti i nostri delegati che, partecipando attivamente al Congresso ALDE, hanno permesso di giungere a questo risultato, del quale faremo tesoro anche in vista del prossimo Congresso  di + Europa del 16, 17 e 18 luglio”.

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