Elezioni europee: dove, quando e come si vota

Chi può votare

In Italia si può votare alle elezioni europee dal compimento del diciottesimo anno di età.

Quando si vota

Si vota domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23. Lo stesso giorno si vota anche per le elezioni amministrative.

Dove si vota
Gli elettori in Italia devono votare presso il proprio seggio elettorale di iscrizione, corrispondente alla sezione relativa al luogo di residenza. La sezione elettorale è indicata sulla propria tessera elettorale.

Come si vota

Per votare è necessario tracciare un segno sul simbolo della lista prescelta. Oltre a barrare il simbolo della lista, ogni elettore ha la possibilità di indicare delle preferenze. Si può esprimere fino a un massimo di tre preferenze, scrivendo il nome e il cognome o solo il cognome nelle apposite righe poste a fianco del rettangolo che contiene il contrassegno della lista votata, (cognome e nome nel caso ci siano candidati omonimi).

Se si esprimono più preferenze, è obbligatorio dare la preferenza a un candidato di sesso diverso e appartenente alla stessa lista, al fine di garantire la parità di genere tra i nomi indicati: ad esempio, è possibile scrivere i nomi di due uomini e una donna o di due donne e un uomo.

Non è ammessa l’espressione del voto con indicazioni numeriche.

Se sei un cittadino italiano che vive e risiede in Italia o hai la cittadinanza di un altro paese UE ma vivi e vuoi votare in Italia, o se stai trascorrendo le vacanza in un altro paese ma vuoi ugualmente votare, Clicca qui https://www.elezioni-europee.eu/come-si-vota/italia

Documenti necessari per votare

Per poter esercitare il diritto di voto, è obbligatorio esibire un documento di riconoscimento valido (la carta d’identità, passaporto o altro documento di riconoscimento rilasciato da un’Amministrazione pubblica purché munito di fotografia) e la tessera elettorale.

Se si vota per la prima volta, e non si è ancora ricevuto la scheda elettorale presso il proprio domicilio, è necessario andarla a ritirare. In caso di smarrimento, deterioramento o furto della tessera, si può richiedere un duplicato; se gli spazi riservati ai timbri relativi alla certificazione del voto sono esauriti, il comune ne rilascerà una nuova.

Per chi si mette in viaggio
Per gli elettori che devono fare ritorno al proprio comune di residenza per esercitare il diritto di voto, le amministrazioni delle società ferroviarie, autostradali, flotte e compagnie di navigazione aerea e marittima normalmente applicheranno agevolazioni tariffarie, anche in base alle convenzioni in essere con il Ministero dell’interno.

Per informazioni invitiamo a consultare i siti: Italotreno, Trenitalia, Alitalia, Tirrenia, Compagnia delle isole, Agevolazioni autostradali. Ulteriori informazioni saranno disponibili sui sito del Ministero dell’Interno www.interno.gov.it

Persone non deambulanti, voto domiciliare e ospedaliero, voto assistito

Persone non deambulanti

Per gli elettori con gravi difficoltà di deambulazione o non vedenti, i Comuni mettono a disposizione un servizio gratuito di trasporto ai seggi. In presenza di barriere architettoniche presso la sezione elettorale, gli elettori possono esercitare il diritto di voto in una qualunque altra sezione accessibile del proprio comune di residenza, presentando un certificato medico rilasciato dalla USL attestante l’impedimento. Al posto del certificato, è possibile esibire la documentazione sanitaria, attestante l’impossibilità o la grave riduzione alla capacità di deambulazione, rilasciata in precedenza dal medico legale per altri scopi, o la copia della patente di guida speciale.

Votare al proprio domicilio

Gli elettori affetti da gravissime infermità (tali che l’allontanamento dall’abitazione risulti impossibile) o che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, potranno votare nel proprio domicilio.

Voto in ospedale e altri casi particolari

Gli elettori ricoverati e non dimissibili in luoghi di cura (ospedali, cliniche), case di riposo, centri di recupero per tossicodipendenti oppure i detenuti in carcere possono votare nel luogo in cui si trovano, purché ne abbiamo fatto domanda.

Voto assistito

Gli elettori affetti da grave infermità fisica che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto e hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto possono votare con l’aiuto di un accompagnatore in cabina. L’accompagnatore può essere un familiare elettore oppure un altro elettore iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano.

Per potere votare con le suddette modalità è necessario, secondo i casi, richiedere un certificato medico presso le Aziende USL oppure presentare domanda presso l’Ufficio elettorale del proprio Comune di residenza.